Che cos'è la visita endocrinologica?

La visita endocrinologica è volta ad individuare possibili disfunzioni delle ghiandole endocrine, produttrici degli ormoni (tiroide, ipofisi, ovaie, testicoli, pancreas, ghiandole surrenali, ipotalamo e paratiroidi).

Le conseguenze di una disfunzione delle ghiandole endocrine possono essere molteplici: tra queste, possono essere annoverati problemi di tiroide, infertilità, diabete, osteoporosi, patologie della crescita, malattie dell’apparato genitale maschile e femminile, impotenza.

Una malattia endocrina non trattata può portare a gravi conseguenze per l’organismo.

Quando rivolgersi all’endocrinologo?

Tra i sintomi riconducibili a disfunzioni del sistema endocrino è possibile annoverare:

  • Senso di fatica e stanchezza
  • Ciclo mestruale irregolare
  • Aumento di peso
  • Perdita di peso
  • Aumento della sete
  • Tachicardia
  • Aumento della sudorazione
  • Minzione frequente
  • Insonnia
  • Pelle delicata e capelli fragili
  • Dolori muscolari
  • Variazioni dell’umore
  • Disturbi sessuali

In cosa consiste la visita endocrinologica?

La visita endocrinologica si compone di due fasi: 

  • Anamnesi: attraverso un colloquio approfondito il medico specialista valuterà la storia clinica del paziente, le sue abitudini alimentari, il suo stile di vita, la presenza di problematiche endocrine familiari
  • Palpazione manuale della tiroide

Al termine della visita, potrà essere richiesto al paziente di effettuare analisi specifiche per la determinazione di eventuali patologie.

Quanto dura

La durata della visita endocrinologica è di circa mezz’ora.

Preparazione

Non è richiesta alcuna preparazione specifica. Si consiglia di portare eventuali analisi effettuate in precedenza.