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16/02/2022
Uno degli inestetismi della pelle più diffusi è la presenza di brufoli sottopelle che può comparire in qualsiasi individuo senza distinzione di sesso o età.
Tuttavia, sembrerebbe manifestarsi con incidenza maggiore negli adolescenti, forse a causa delle continue alterazioni ormonali tipiche della loro età.
Questi brufoli incistati, sono molto fastidiosi e difficili da eliminare, infatti spesso è necessario rivolgersi a un dermatologo per eliminarli del tutto, partendo dalle cause che ne hanno determinato la comparsa.
I brufoli sottopelle si manifestano sotto forma di protuberanze situate al di sotto della pelle e possono presentarsi in dimensioni variabili.
A differenza dei classici brufoli, i brufoli sottopelle non presentano la tipica punta bianca in quanto l’infiammazione si sviluppa a livello sottocutaneo.
La causa primaria della loro comparsa è l’infiammazione a carico dei follicoli piliferi.
Tutto parte dal follicolo pilifero, che può ostruirsi a causa di un eccesso di sebo e di cellule morte della pelle. All'interno di questo "tappo" (il comedone) proliferano i batteri normalmente presenti sulla cute, innescando un'infiammazione. Quando l'infiammazione si sviluppa in profondità o la parete del follicolo si rompe sotto la superficie, si formano noduli e cisti. Queste lesioni sono dolorose al tatto e non hanno la classica punta bianca.
Questo processo infiammatorio del follicolo pilifero, può presentarsi per svariati motivi, tra cui:
I brufoli sottopelle possono comparire in diverse parti del corpo. Le zone più interessate sono:
La loro comparsa può essere accompagnata da alcuni sintomi che potrebbero provocare imbarazzo e disagio nel paziente, come: rossore, prurito, pelle secca e screpolata, dolore e gonfiore attorno all’area del brufolo.
In alcuni casi, questi brufoli possono essere talmente piccoli da essere percepiti unicamente al tatto; altre volte, invece, possono essere ben evidenti e talvolta anche dolorosi (come nel caso dei brufoli sottopelle incistati).
In caso di episodi isolati, i brufoli sottopelle tenderanno a regredire spontaneamente, non è necessario, dunque, intervenire con alcun tipo di trattamento.
In caso di disturbo grave o invalidante, come la presenza di un brufolo incistato, si consiglia di prenotare una visita dermatologica, evitando “cure fai da te” che potrebbero solo peggiorare la situazione.
Il dermatologo, una volta individuata la causa, potrà indicare al paziente la terapia più idonea.
È possibile prevenire la formazione di brufoli sottopelle incistati mantenendo sempre la pelle pulita e idratata.
Cosa fare:
Cosa non fare:
Quando i brufoli sottopelle sono frequenti, dolorosi o lasciano segni sulla pelle, il primo passo è una valutazione dermatologica.
Il dermatologo raccoglie la storia clinica del paziente: da quanto tempo compaiono le lesioni, in quali zone, se ci sono stati cambiamenti ormonali, terapie in corso o trattamenti già provati. Segue l'esame obiettivo della pelle, che permette di distinguere i brufoli sottopelle da altre condizioni che possono somigliarvi, come cisti sebacee, follicoliti o idrosadenite.
Sulla base della visita, lo specialista valuta i fattori che contribuiscono alla comparsa delle lesioni e, se necessario, può richiedere approfondimenti come esami del sangue o una valutazione ormonale, anche in collaborazione con altri specialisti del centro (come ad esempio endocrinologi, ginecologi).
A seconda della gravità, la terapia può comprendere trattamenti topici, terapie per via orale ed eventuali trattamenti ambulatoriali per le lesioni più infiammate. A questi si affiancano indicazioni pratiche sulla detersione e sulla scelta dei cosmetici più adatti al proprio tipo di pelle.
Tra i trattamenti topici più utilizzati ci sono l'acido salicilico, che esfolia delicatamente la superficie della pelle e aiuta a liberare i pori ostruiti, e il perossido di benzoile, che riduce i batteri coinvolti nell'infiammazione. Gli esfolianti enzimatici o chimici favoriscono il ricambio cellulare e rendono la pelle più uniforme. Questi prodotti possono però irritare, soprattutto le pelli sensibili. Sulle lesioni più profonde, inoltre, da soli hanno un effetto limitato. Per questo è importante che concentrazione, frequenza d'uso e abbinamenti vengano indicati dallo specialista.
I risultati sui brufoli sottopelle richiedono in genere alcune settimane. Le visite di controllo servono a verificare la risposta alla terapia, adattarla se necessario e prevenire le recidive.
In conclusione, i brufoli sottopelle rappresentano un fastidio che spesso causa disagio sia a livello estetico che emotivo. Tuttavia, adottando una routine mirata che comprenda una pulizia delicata, l’uso di esfolianti enzimatici o chimici, trattamenti spot con acido salicilico o perossido di benzoile e l’idratazione equilibrata, è possibile prevenirli e ridurne visibilmente l’aspetto. In caso di infiammazioni persistenti o recidive, è sempre consigliabile rivolgersi a uno specialista, poiché una diagnosi e un approccio personalizzato rappresentano la chiave per risultati duraturi.
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Articolo revisionato dalla Dott.ssa Alessandra Scarabello, medico chirurgo specialista in Dermatologia e Venereologia. Ultima revisione 25/09/2026.