Aperti lunedì - sabato 7.30 - 21.00; domenica 10.00 - 21.00

Informazioni di contatto
  • Chiamaci Chiamaci al centralino 06.87153071
  • Whatsapp Scrivici su Whatsapp +393456266090
  • E-mail Scrivici una mail info@gcspoint.it
  • GCS Point SRL GCS Point srl
    Piazza Gabriella Ferri 13/14, Roma
    Presso Centro Commerciale Maximo
    Via Laurentina 865 00143, Roma

    Aperti lunedì - sabato 7.30 - 21.00; domenica 10.00 - 21.00

Scrivici per richiedere informazioni:

La radiofrequenza: a cosa serve, quando è indicata e quali risultati aspettarsi

La radiofrequenza: a cosa serve, quando è indicata e quali risultati aspettarsi

07/01/2026

La radiofrequenza è una tecnologia sempre più utilizzata in ambito medico e riabilitativo, ma anche nei trattamenti estetici non invasivi. La sua efficacia, dimostrata da numerosi studi e supportata dall’esperienza clinica, la rende uno strumento utile in diverse situazioni, sia funzionali che estetiche.

In questo articolo scopriamo i molteplici usi in ambito estetico e terapeutico.

Cos’è la radiofrequenza e come funziona

La radiofrequenza si basa sull’utilizzo di onde elettromagnetiche ad alta frequenza che, applicate a livello cutaneo o sottocutaneo, generano calore in profondità nei tessuti. Questo calore stimola la microcircolazione, la produzione di collagene e il metabolismo cellulare, favorendo la rigenerazione dei tessuti e migliorando la loro elasticità e tonicità.

Viene anche efficacemente utilizzata per ridurre dolore, infiammazione e rigidità muscolare.

In ambito estetico è impiegata per contrastare la lassità cutanea, i segni dell’invecchiamento, la cellulite e la ritenzione idrica.

A cosa serve la radiofrequenza in medicina e in estetica

La radiofrequenza è particolarmente efficace in ambito riabilitativo, soprattutto per le problematiche legate al pavimento pelvico. È utile nel trattamento dell’ipotono (cioè il rilassamento muscolare), dell’ipertono (muscoli eccessivamente contratti), dell’incontinenza urinaria e fecale, nonché delle disfunzioni sessuali legate a squilibri muscolari o dolore cronico. In questi casi, la radiofrequenza stimola la risposta muscolare, riduce il dolore e migliora la qualità della vita, agendo in profondità senza causare fastidi o effetti collaterali.

Viene impiegata anche nel trattamento della diastasi addominale, spesso presente dopo il parto o in seguito a interventi chirurgici. Grazie alla sua azione profonda e localizzata, la radiofrequenza favorisce il recupero del tono muscolare della parete addominale, supporta la riabilitazione del “core” e migliora l’equilibrio muscolo-fasciale.

Un altro ambito in cui la radiofrequenza si dimostra efficace è quello del trattamento delle cicatrici: è utile per migliorare la qualità della pelle in presenza di esiti da taglio cesareo, episiotomia o altri interventi chirurgici addominali. Agisce ammorbidendo i tessuti, riducendo le aderenze e favorendo un miglioramento del trofismo cutaneo.

Dal punto di vista estetico, la radiofrequenza è molto apprezzata per il trattamento di rughe, lassità cutanea, cellulite e ritenzione idrica. Nonostante sia una tecnica non chirurgica, i risultati possono essere visibili e soddisfacenti, soprattutto se il trattamento è inserito in un percorso completo e mirato. Le aree più frequentemente trattate sono il viso, il collo, il décolleté, l’addome, i glutei e le braccia.

Quando si vedono i risultati e quante sedute servono?

I primi miglioramenti possono essere percepiti già dopo 2 o 3 sedute ma la reale efficacia si consolida con il tempo. In genere, si consiglia un ciclo di 8-10 sedute, con una frequenza bisettimanale. Il numero esatto di trattamenti varia in base alla condizione trattata, alla risposta individuale e alla profondità del tessuto da stimolare.

Nel caso di trattamenti per la salute del pavimento pelvico o per la diastasi addominale, il numero di sedute viene stabilito dall’ostetrica specializzata durante il consulto iniziale gratuito, dopo una valutazione approfondita della situazione clinica.

Quando è sconsigliata la radiofrequenza?

Pur essendo un trattamento sicuro e ben tollerato, esistono alcune controindicazioni. La radiofrequenza non è indicata in gravidanza, in presenza di pacemaker o dispositivi elettronici impiantabili, né su aree della pelle affette da infezioni o lesioni attive. Inoltre, nei casi di patologie oncologiche in fase attiva o situazioni mediche complesse, è sempre necessaria una valutazione clinica accurata prima di procedere.

Inizia il tuo trattamento con radiofrequenza!

Presso GCS Point viene utilizzata una tecnologia a radiofrequenza monopolare, che permette di trattare in modo mirato aree profonde e specifiche del corpo, personalizzando l’intensità e la modalità del trattamento a seconda della patologia o dell’inestetismo da affrontare.

Ogni paziente viene accolto con un consulto gratuito per valutare l’idoneità al trattamento e costruire un piano terapeutico personalizzato, multimodale e rispettoso delle specifiche condizioni di salute. Prenota il consulto per ottenere risposta alle tue domande e ricevere tutte le informazioni che desideri!

Prestazione correlate