ThinPrep® Pap Test in fase liquida: che cos’é?

Il Pap Test è un test di screening volto a rilevare precocemente la presenza di anomalie che potrebbero dare origina al tumore del collo uterino.

Questo tipo di esame può utilizzare una tecnica cosiddetta convenzionale, con trasferimento delle cellule prelevate su vetrino, oppure una metodica in fase liquida. Quest’ultima, scelta da GCS Point, presenta numerosi vantaggi:

  • Le cellule vengono trasferite in una soluzione di conservazione, grazie alla quale sarà possibile separare con facilità il materiale interferente (muco, sangue)
  • Ciò permetterà una lettura più nitida delle cellule ed una maggiore qualità dell’analisi e renderà dunque più efficace e più sicura l’analisi citologica rispetto al pap test convenzionale
  • Il materiale residuo potrà essere utilizzato per un eventuale test HPV successivo, senza necessità di ulteriore prelievo

Quando effettuare un pap test?

È consigliabile effettuare questo test di screening ogni 3 anni, in modo da poter avere un monitoraggio periodico del proprio stato di salute e affrontare e curare prontamente un eventuale tumore al suo stadio iniziale.

Pazienti con fattori di rischio o con una precedente infezione da HPV dovrebbero effettuare questo esame una volta all’anno.

Si consiglia di sottoporsi al test anche se vaccinate contro l’HPV poiché il rischio di contrarre questo virus, seppure limitato, non è nullo. 

In cosa consiste?

Attraverso l’aiuto dello speculum, il ginecologo preleverà con un tampone un campione di cellule, che sarà poi inviato in laboratorio per l’esame citologico. Il referto sarà disponibile entro 15 giorni.

Preparazione

Non è possibile effettuare il Test in fase di flusso mestruale.

Nei tre giorni precedenti al test: evitare l’uso di lavande vaginali, creme, prodotti spermicidi o deodoranti intimi. L’uso di metodi contraccettivi come pillola e spirale non è incompatibile con questo esame.