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Vitamina D, ferro, tiroide: quali esami fare per il benessere quotidiano

Vitamina D, ferro, tiroide: quali esami fare per il benessere quotidiano

27/01/2026

Stanchezza persistente, difficoltà di concentrazione, sbalzi d’umore, perdita di capelli, freddo costante o cali di energia improvvisi. Spesso questi segnali vengono attribuiti allo stress o a periodi particolarmente impegnativi, ma in molti casi hanno una causa ben precisa: uno squilibrio nei valori di vitamina D, ferro o funzione tiroidea.

Questi tre elementi giocano un ruolo centrale nel mantenimento del benessere quotidiano. Non sono parametri “di nicchia”, ma veri pilastri della salute generale, del metabolismo e dell’equilibrio ormonale. Eppure, vengono spesso controllati solo quando i sintomi sono ormai evidenti.

In questo articolo vediamo perché vitamina D, ferro e tiroide sono così importanti, quali esami del sangue permettono di valutarli correttamente e quando è consigliabile inserirli nelle analisi di routine.

Perché vitamina D, ferro e tiroide incidono sul benessere quotidiano

Il nostro organismo funziona come un sistema integrato: quando uno di questi elementi è alterato, l’equilibrio generale ne risente. A differenza di altre patologie acute, gli squilibri legati a vitamina D, ferro o tiroide si manifestano in modo graduale e spesso subdolo.

  • La vitamina D influenza ossa, muscoli, sistema immunitario e umore
  • Il ferro è essenziale per l’ossigenazione dei tessuti e per i livelli di energia
  • La tiroide regola il metabolismo, la temperatura corporea e molte funzioni ormonali

Un semplice prelievo del sangue può chiarire se dietro a sintomi apparentemente generici si nasconde una carenza o un’alterazione funzionale.

Perché la vitamina D è fondamentale

Per anni la vitamina D è stata associata quasi esclusivamente alla salute delle ossa. Oggi sappiamo che il suo ruolo è molto più ampio. La vitamina D contribuisce a:

  • mantenere una corretta densità ossea
  • sostenere la funzione muscolare
  • rafforzare il sistema immunitario
  • modulare l’infiammazione
  • influenzare l’umore e il tono energetico

Una sua carenza è estremamente diffusa, soprattutto in chi lavora al chiuso, ha poca esposizione al sole o segue regimi alimentari restrittivi.

L’esame da fare per la Vitamina D

Nei pacchetti prevenzione per l'osteoporosi un esame che non può mai mancare è proprio la Vitamina D (25-OH), che è l’unico parametro affidabile per valutare le riserve di vitamina D nell’organismo. Valori bassi possono spiegare stanchezza cronica, dolori muscolari, fragilità ossea e maggiore predisposizione alle infezioni.

Ferro: energia, concentrazione e ossigenazione

Il ferro è un minerale essenziale per il trasporto dell’ossigeno nel sangue. Una sua carenza compromette l’efficienza di tutti i tessuti, a partire da cervello e muscoli. Sintomi comuni di carenza di ferro

  • stanchezza persistente
  • fiato corto
  • pallore
  • difficoltà di concentrazione
  • unghie fragili
  • caduta dei capelli

Le donne in età fertile, chi segue diete povere di ferro o chi ha problemi di assorbimento intestinale è particolarmente a rischio.

Gli esami da includere per valutare il ferro

Per valutare correttamente lo stato del ferro non basta un solo parametro:

  • Sideremia → quantità di ferro circolante
  • Ferritina → riserve di ferro nell’organismo
  • Emocromo → valuta eventuale anemia

La ferritina, in particolare, è fondamentale: può essere bassa anche quando l’emoglobina è ancora nei limiti, segnalando una carenza iniziale.

Tiroide: il “regolatore” del metabolismo

La tiroide è una piccola ghiandola, ma ha un impatto enorme sul benessere quotidiano. Regola il metabolismo basale, la temperatura corporea, il battito cardiaco e il consumo energetico.

Quando sospettare un problema tiroideo

I disturbi tiroidei possono manifestarsi in modi diversi:

  • stanchezza o nervosismo
  • aumento o perdita di peso inspiegabili
  • freddo o caldo eccessivo
  • alterazioni del ciclo mestruale
  • caduta dei capelli
  • gonfiore
  • difficoltà di concentrazione

Molti di questi sintomi vengono sottovalutati o confusi con stress e affaticamento.

Gli esami della tiroide

Un check-up tiroideo di base include:

  • TSH → l’ormone che regola l’attività della tiroide
  • FT3 e FT4 → ormoni tiroidei liberi, indicano la funzione effettiva della ghiandola

Inoltre, per una valutazione più approfondita della salute della tiroide, è utile associare agli esami ormonali anche il dosaggio degli anticorpi tiroidei, che permettono di individuare eventuali patologie autoimmuni:

  • Anticorpi anti-tireoglobulina (AbTg), sono autoanticorpi diretti contro la tireoglobulina, una proteina prodotta dalla tiroide. La loro presenza può indicare un’infiammazione autoimmune della ghiandola, anche in assenza di alterazioni evidenti dei valori ormonali.
  • Anticorpi anti-tireoperossidasi (Anti-TPO), conosciuti anche come anticorpi anti-microsomiali tiroidei, sono tra i marcatori più importanti per la diagnosi di tiroiditi autoimmuni, come la tiroidite di Hashimoto. Valori elevati possono spiegare sintomi persistenti anche quando TSH, FT3 e FT4 risultano ancora nei limiti.

Altri esami utili per la prevenzione

Quando si indagano stanchezza, cali di energia o malessere generale, è utile affiancare a questi parametri anche esami di routine presenti nei pacchetti di analisi di base:

  • Glicemia → per escludere alterazioni del metabolismo degli zuccheri
  • Profilo lipidico → colesterolo totale, HDL, LDL, trigliceridi
  • Funzionalità epatica → GOT, GPT, Gamma-GT, bilirubina
  • Funzionalità renale → creatinina e azotemia
  • VES → indicatore aspecifico di infiammazione

Questi valori aiutano a contestualizzare eventuali carenze o disfunzioni ormonali.

Dove fare gli esami per vitamina D, ferro e tiroide a Roma

Se vuoi controllare i livelli di vitamina D, ferro o valutare la funzione tiroidea, puoi eseguire questi esami insieme alle analisi del sangue di base o all’interno di un check-up completo, scegliendo il percorso più adatto alle tue esigenze.

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