Che cos'è la Visita Oculistica di base

Sottoporsi periodicamente ad una visita oculistica di base permette di monitorare lo stato di salute degli occhi, individuare i difetti della vista e diagnosticare tempestivamente eventuali patologie legate ad uno dei nostri organi di senso più importanti.

Tra i deficit visivi sono da annoverare:

  • Miopia: indica una difficoltà a focalizzare le immagini più lontane. Ha solitamente cause genetiche poiché è legata ad una particolare conformazione del bulbo oculare, più lungo del normale, che provoca un difetto di rifrazione, ma può insorgere o acuirsi quando si verifichi un’esposizione molto frequente ai dispositivi tecnologici, o ad ambienti con poca luce o con luce artificiale
  • Ipermetropia: contrariamente alla miopia, provoca una difficoltà a mettere a fuoco le immagini più vicine. Anche in questo caso le cause sono genetiche, seppure in gioventù l’occhio riesca ad autocorreggere il difetto, che appare quindi più evidente soltanto in età adulta.
  • Astigmatismo: comporta la difficoltà di distinguere nitidamente sia gli oggetti lontani sia quelli più vicini. È legato ad un difetto della curvatura della cornea, ovale anziché sferica, a causa del quale la luce proiettata dalle immagini non viene focalizzata tutta nello stesso punto. L’astigmatismo può essere provocato anche da un’alterazione del cristallino.
  • Presbiopia: legata all’avanzamento dell’età e al conseguente invecchiamento del cristallino. Si manifesta inizialmente con una difficoltà a vedere gli oggetti più vicini e, successivamente anche quelli più distanti

In cosa consiste

La visita oculistica di base include:

  • Misurazione Vista: effettuata tramite la tabella ottotipica rappresentante lettere progressivamente sempre più piccole, che il paziente dovrà leggere posizionandosi ad una distanza di tre metri
  • Fondo Oculare: attraverso l’utilizzo dell’oftalmoscopio, l’oculista osserverà retina, corpo vitreo e nervo ottico, vale a dire le strutture presenti nella parte posteriore del bulbo oculare. A tal fine procederà alla dilatazione della pupilla tramite un collirio specifico
  • Tonometria: questo esame è volto a rilevare la pressione interna dell’occhio, che se troppo bassa o troppo alta può essere indice di patologie che potrebbero mettere a rischio la vista
  • Controllo/Prescrizione Lenti: l’oculista, se lo riterrà opportuno al termine della visita, procederà alla prescrizione delle lenti.

Quanto dura?

La visita oculistica di base dura circa 30 minuti.

Preparazione

Non è necessaria alcuna preparazione. Poiché la dilatazione della pupilla provocherà un annebbiamento della vista, si suggerisce di non guidare nelle due ore successive alla prestazione.