La visita cardiologica è volta ad esaminare e valutare disturbi a livello cardiaco, come palpitazioni, affanno, dolore al torace, vertigini. È altresì indicata in percorsi di screening, anche in assenza di evidente sintomatologia, per tenere costantemente monitorata la salute del cuore.

Tra le patologie che possono essere diagnosticate nel corso di una visita cardiologica, rientrano:

  • Lo scompenso cardiaco, a causa del quale il cuore perde la sua capacità di garantire un corretto e sufficiente afflusso del sangue in tutto l’organismo
  • L’ischemia, che si verifica in presenza di placche che ostruiscono il passaggio del sangue all’interno di vene e arterie
  • Pressione arteriosa alta
  • Infarto, o cardiopatia ischemica, dovuto ad una prolungata assenza di afflusso sanguigno verso i vasi coronarici del cuore Angina Pectoris, provocata da un insufficiente apporto di ossigeno al cuore da cui deriva dolore al torace
  • Cardiomiopatia ipertrofica, legata ad un ispessimento del muscolo cardiaco

In cosa consiste la visita cardiologica

La visita cardiologica, non invasiva e non dolorosa, viene solitamente preceduta da una valutazione anamnestica attraverso la quale vengono raccolti quanti più dettagli possibili sul paziente, sulle sue condizioni cliniche e sul suo stile di vita, sulla familiarità di malattie cardiache e sull’uso di farmaci, in modo tale da identificare i fattori di rischio.

Si procede poi all’esame obiettivo, con la valutazione dei sintomi presentati dal paziente attraverso palpazione, auscultazione e rilevazione della pressione arteriosa.

A seguito della visita il medico specialista potrà prescrivere eventuali ulteriori esami, quali l’elettrocardiogramma, l’ecocardiocolordoppler o l’holter cardiaco o pressorio.

Quanto dura

La durata della visita cardiologica è di circa 20 minuti.

Preparazione

Non è necessaria alcuna preparazione.