Cosa è la Tecar Terapia

La Tecar Terapia, acronimo di Trasferimento Energetico Capacitivo e Resistivo, è una tecnica utilizzata in fisioterapia non invasiva e non dolorosa che stimola i processi naturali di riparazione dei tessuti attraverso l'emissione di frequenze radio. Questa tecnologia viene utilizzata per accelerare il processo di guarigione da infortuni muscolari e articolari e per ridurre infiammazione e dolore.

La Tecar Terapia agisce a livello cellulare per migliorare la circolazione sanguigna ed il metabolismo cellulare. Proprio per la sua efficace funzione analgesica, la Tecar Terapia può essere eseguita più volte a settimana.

Il GCS Point è dotato di macchinari per la Tecar Terapia di ultimissima generazione. I trattamenti vengono eseguiti nella spaziosa Area Funzionale del poliambulatorio.

In cosa consiste la Tecar Terapia

La seduta di Tecar Terapia prevede l'utilizzo da parte del Fisioterapista di elettrodi che, posizionati sull'area da trattare, trasmettono energia agli strati più profondi dei tessuti.

Il trattamento può essere eseguito in modalità capacitiva o resistiva a seconda del tipo di tessuto che si vuole trattare: la modalità capacitiva è tipicamente usata per i tessuti più morbidi come i muscoli; la modalità resistiva è più efficace per tessuti più densi come tendini e legamenti.

Il passaggio dell'elettrodo genera un aumento della temperatura locale che stimola la vasodilatazione e migliora l'apporto di ossigeno e nutrienti ai tessuti danneggiati.

Quanto dura

La durata di una seduta di Tecar Terapia può variare in base alla condizione trattata e all'obiettivo terapeutico ma generalmente, ogni sessione dura 30 minuti. Il Fisioterapista decide se combinare la Tecar Terapia con altre terapie strumentali e/o manuali.

Il numero totale di sedute necessarie può differire a seconda della gravità dell'infortunio e della risposta individuale al trattamento ma solitamente si osserva un miglioramento significativo entro 5-10 sedute.

Eventuale preparazione

È importante informare il Fisioterapista di eventuali condizioni mediche preesistenti (pacemaker o protesi metalliche, gravidanza) e delle terapie prescritte dal curante ortopedico/fisiatra.

È consigliabile indossare abbigliamento comodo che non ostacoli l'accesso all'area da trattare.