Un antichissimo metodo di cura cinese, l'agopuntura, consente di ristabilire il benessere fisico e mentale del paziente. Scopriamo tutti i suoi benefici e i campi d’uso.

Che cos’è l’agopuntura?

L’agopuntura è una medicina alternativa che prevede l’inserzione di sottilissimi aghi metallici (sterili e monouso) in specifici punti del corpo.

La pratica dell’agopuntura è inclusa nella Medicina Tradizionale Cinese insieme a: dieta, fitoterapia, massoterapia e ginnastiche psicofisiche (Qui Gong e Tai Chi).
Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, con l’agopuntura è possibile stimolare determinate zone del corpo attraverso l’inserimento di specifici aghi, ritrovando così il benessere del corpo umano.

Il principio fondamentale su cui si basa l’agopuntura cinese è il concetto di energia vitale. Nel corpo umano sono presenti i meridiani, una rete di 12 canali principali che lasciano fluire la cosiddetta forza vitale o “Qi”. Un’ostruzione dei meridiani, altera il fluire del Qi, creando squilibri, e innesca tutta una serie di problematiche da cui deriverebbero molte malattie.

Chi può praticare l’agopuntura?

In Italia sono abilitati a praticare l’agopuntura solo medici specializzati, in quanto è associata a un atto medico. Chi la pratica senza requisito commette un reato punibile penalmente.

Il possesso di un diploma riconosciuto dalla FISA (Federazione Italiana della Società di Agopuntura) garantisce inoltre maggiore serietà e professionalità.

Si tratta di un trattamento doloroso?

Il trattamento di agopuntura richiede che il paziente sia assolutamente a suo agio. L’agopunturista inizia con una prima anamnesi medica generale, indagando lo stato di salute del paziente. Procede poi facendo spogliare il paziente e invitandolo a distendersi sul lettino per iniziare con la fase di inserzione degli aghi.

Gli aghi vengono inseriti con una manovra rapida e lasciati per 25-30 minuti.

L’agopuntura prevede un ciclo di almeno 10 sedute per ottenere dei risultati. È perlopiù indolore, dunque non fa male ma può essere avvertito un modestissimo fastidio. Non comporta controindicazioni, solo in alcuni casi potrebbero manifestarsi piccoli lividi che andranno via nel giro di qualche giorno.

Agopuntura: benefici e campi d’uso

L’agopuntura è consigliata in caso di:

  • Patologie dell’apparato motorio e osteoarticolare (mal di schiena, cervicalgie, lombalgie)
  • Patologie del sistema nervoso (emicrania, ansia, insonnia)
  • Patologie ginecologiche-ostetriche (disturbi mestruali e problemi di infertilità)
  • Patologie dell’apparato digerente (colite, gastrite, stipsi)
  • Patologie dermatologiche (dermatite atopica e prurito)

L’agopuntura è efficace anche nella prevenzione di molti disturbi (cefalea, asma bronchiale etc.) perché agisce sulla causa energetica della patologia prima ancora che possa verificarsi.

Alcuni benefici sono percepibili immediatamente come una sensazione di rilassamento e un’azione antidolorifica. Con il tempo poi potranno essere avvertiti numerosi altri cambiamenti sul proprio stato di salute.

Agopuntura in gravidanza

L’agopuntura può essere eseguita anche in gravidanza. Non comporta rischi, a patto che l’agopunturista non vada a inserire aghi in alcune zone anatomiche che potrebbero rappresentare un pericolo per il feto.