Cosa si intende per menopausa?

Quando il periodo fertile arriva alla sua conclusione, solitamente tra i 45 e i 55 anni, la donna entra nel cosiddetto periodo della menopausa. Se la fine della fertilità si presenta tra i 40 e i 45 anni, si parla di menopausa precoce; laddove invece il ciclo mestruale abbia il suo termine oltre i 55 anni si è in presenza di menopausa tardiva.

In concomitanza con questo momento fisiologico della donna possono presentarsi alcuni disturbi e malattie conseguenti al calo degli estrogeni. 

Tra i disturbi fisici più comuni:

  • Vampate di calore
  • Aumento di peso
  • Sudorazione abbondante
  • Tachicardia o palpitazioni
  • Incontinenza
  • Ipertensione
  • Insonnia
  • Secchezza vaginale
  • Prurito genitale
  • Vertigini

A livello psicologico è possibile riscontrare:

  • Irritabilità
  • Ansia
  • Depressione
  • Disturbi della concentrazione e della memoria
  • Diminuzione del desiderio sessuale

Tra le malattie maggiormente legate al periodo della menopausa, vi sono quelle cardiovascolari e l’osteoporosi.

Perché richiedere una visita menopausa?

I disturbi legati alla menopausa possono essere molto fastidiosi o invalidanti. Una prima visita ginecologica può essere un punto di partenza per raccogliere i dati della paziente e proporre tutti gli esami necessari a capire il rischio di insorgenza di malattie correlate alla menopausa. A partire da questi, il ginecologo sarà in grado di individuare la terapia più appropriata volta alla prevenzione delle patologie e al miglioramento della qualità della vita futura.

Quanto dura

La durata della visita menopausa è di circa 15-20 minuti.

Preparazione

Non è necessaria alcuna preparazione per la visita menopausa.